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  • 13th June 2016 - 10:41 UTC
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I federalisti europei festeggiano i loro 70 anni questo fine settimana a Strasburgo

Dernières Nouvelles d’Alsace, domenica 12 giugno 2016

 

Strasburgo – Europa

70 anni di battaglie federaliste

Al momento in cui si sente soprattutto parlare di coloro che vogliono lasciare l’Unione europea, i federalisti europei festeggiano i loro 70 anni questo fine settimana a Strasburgo

 

Sembra lontana, oggi, questa idea nata durante la Seconda guerra mondiale, nello spirito di Altiero Spinelli. Il militante comunista italiano aveva appena passato dodici anni in prigione a causa della sua opposizione al regime fascista di Mussolini. Nel 1946, allorché l’Europa ha appena ritrovato la pace, egli crea l’Unione dei federalisti europei (UFE). Quest’ultima, a meno di due settimane dal referendum che potrebbe sfociare nell’uscita, inedita, di uno Stato dall’Unione europea, festeggia quindi i suoi 70 anni. E ha scelto Strasburgo per questo evento.

“Siamo stati i primi a proporre una costituzione europea, un’Europa senza frontiere, una moneta unica”, afferma più in dettaglio Paolo Vacca, segretario generale dell’UFE. Al centro amministrativo di Strasburgo, che ospita le riunioni di circa 150 congressisti di 20 nazioni, un’esposizione presenta in particolare la foto di un pezzo da un euro. La data incisa nel metallo è eloquente: la moneta è stata battuta dall’UFE nel 1965.

Inseguito, questi auspici sono stati esauditi. Ma al giorno d’oggi, quando l’idea di unità indietreggia nello spirito dei popoli e dei loro dirigenti, che cosa si può proporre? “Non ci si può accontentare di difendere le enormi conquiste dell’Europa, prosegue Vacca. Bisogna continuare a promuovere degli avanzamenti nei campi in cui l’Europa deve fare molto di più” per riguadagnare la fiducia dei popoli e onorare le origini del progetto. I dossier prioritari: “agire a favore della crescita, dotarsi di una politica estera (rispetto alla Russia e a Is), rispondere alla crisi dei rifugiati”, prosegue l’italiano. Un dossier, di carattere più locale, sembra procedere bene: “Non ho mai sentito tante cose così positive su Strasburgo”, si è rallegrato ieri Jean-Baptiste Mathieu, federalista strasburghese. Ricevuti presso il Municipio venerdì sera da Catherine Trautmann, protagonista della campagna per mantenere la sede del Parlamento europeo a Strasburgo, i congressisti si sono convinti, dice, dalla dimensione politica, e non unicamente simbolica, che essa imprime a questa battaglia. Bisogna sottolineare che Spinelli, il padre del federalismo, ha risieduto qui. E ha pure scritto, su un tavolo del Crocodile, il primo progetto di costituzione europea…

ANNE-CAMILLE BECKELYNCK

 

 

Nell’ambito di quest’assemblea tenuta a Strasburgo tra il 10 e il 12 giugno e di cui riporta il giornale “Dernières Nuovelles d’Alsace”, sono stati eletti nel Comitato centrale dell’UFE i rappresentanti svizzeri Barbara Geiser, Caroline Iberg e Jacques Ducry, il quale è poi stato eletto nell’Ufficio esecutivo della medesima organizzazione.

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