Comunicati di stampa

29.04.2017 – L’avvenire europeo della Svizzera si decide ora!

In occasione della sua assemblea generale, il Nuovo movimento europeo svizzero (Numes) ha ricordato che la Svizzera deve imperativamente stabilizzare, e poi riprendere la sua via verso l’integrazione europea. In quest’ottica, ha presentato i suoi progetti per i mesi a venire, che saranno contrassegnati da più votazioni decisive. Consacrata al futuro dell’Unione europea, una conferenza tenuta dalla parlamentare europea di origine svizzera Elly Schlein ha inseguito permesso di analizzare le sfide future. Infine, il Premio dell’Europa 2017 è stato consgnato all’ex Segretario di Stato Jacques de Watteville.

Secondo Numes, la Svizzera non può prolungare ancora l’opacità che caratterizza le sue relazioni con l’Unione europea. Essa deve stabilizzare, e poi riprendere la via verso la sua integrazione. Essa deve scegliere con chiarezza quel è il suo posto, di fronte al nazionalismo. In quest’ottica, Numes è convinto che sin d’ora bisogna iniziare la campagna contro le prossime iniziative nazionaliste, fra cui quelle cosiddette di autodeterminazione. Con tale obiettivo Numes organizzerà quest’autunno una nuova tournée europea, metterà in onda un film che sensibilizzerà i giovani sui vantaggi di una buona relazione con l’UE e lancerà una campagna a grande scala nei social network per mezzo del suo hashtag #ChezMoiCestlEurope. «Come Numes aveva previsto dopo la votazione contro l’immigrazione, la Svizzera ha solo perduto tempo in varie tergiversazioni. Le prossime mosse saranno decisive onde evitare l’isolamento completo della Svizzera in Europa», mette in guardia il copresidente François Cherix.

Un po’ di Svizzera in seno all’UE

«È proprio perché sono una persona dalle multiple origini che condivido questo sogno di un’Europa unita», ha affermato Elly Schlein, parlamentare europea originaria di Lugano durante la conferenza che si è svolta dopo la parte statutaria. Durante il suo intervento ha parlato della crisi che attraversa l´Unione e di come uscirne rilanciando il processo di integrazione europea , e dell´importanza delle relazioni tra Svizzera e UE.

Jacques de Watteville riceve il Premio dell’Europa

Il premio dell’Europa 2017, che ricompensa ogni due anni personalità le cui attività hanno contribuito a promuovere l’idea europeista in Svizzera, è stato consegnato a Jacques de Watteville. Prevalendo largamente sugli altri candidati, il negoziatore in capo con l’UE è stato ricompensato per la sua azione nell’ambito delle difficili discussioni che si sono tenute tra la Svizzera e l’UE dopo la votazione del 9 febbraio 2014, per il suo chiaro sostegno alla libera circolazione delle persone e, soprattutto, per il suo costante impegno, lungo l’intero arco della sua carriera, a favore dell’ideale europeo.