Comunicati di stampa

27.08.2018 – Ritiro del Comitato Numes: 20 anni insieme, domani uniti!

Berna, 27 agosto 2018 – Sabato scorso si è tenuto il ritiro annuale del Comitato del Nuovo Movimento Europeo Svizzera (Numes). In tale occasione ha ribadito il suo impegno per la rapida conclusione di un accordo istituzionale tra la Confederazione e l’Unione europea (UE) e contro le iniziative dell’Unione centro-democratica (UDC) volte a isolare la Svizzera. In autunno, il Numes presenterà la sua tabella di marcia per una Svizzera europea orientata sul futuro. Infine, il Numes ricorda che le due iniziative popolari “Fair Food” e “Per la sovranità alimentare” potrebbero creare problemi con gli accordi bilaterali e internazionali esistenti.

Nell’ambito del suo ritiro annuale, il comitato Numes ha discusso la situazione di stallo nel progetto di accordo quadro tra la Confederazione e l’UE. Invita tutte le parte impegnate a tornare al tavolo dei negoziati e ad impegnarsi attivamente per una rapida conclusione di tale accordo. Senza un accordo quadro, la rotta bilaterale non offre più alcuna prospettiva per il futuro.

Inoltre, sono state definite le linee principali della tabella di marcia Numes, che sarà pubblicata il prossimo autunno. Il Numes mantenga aperte tutte le possibilità in caso di fallimento della conclusione di un accordo quadro. Occorre avviare un dibattito aperto sul futuro del ruolo della Svizzera in Europa. A questo proposito, Françoix Cherix, copresidente del Numes, spiega: “Gli svizzeri devono rendersi conto che l’attuale blocco non è sostenibile. Senza un rapido accordo quadro, le nostre relazioni con l’Europa peggioreranno e la Svizzera sarà pericolosamente emarginata. Un salto è indispensabile. »

Infine, il Numes ricorda che sia l’iniziativa popolare “Fair Food” che quella intitolata “Per la sovranità alimentare” potrebbero rivelarsi problematiche per gli attuali accordi bilaterali e internazionali. Il secondo è contrario all’accordo agricolo concluso tra la Svizzera e l’UE.