Comunicati di stampa

21.12.2016 – Bisogna condurre una discussione aperta sull’Europa

Numes saluta il fatto che il Consiglio federale abbia deciso, a partire dalle proposte fatte quest’oggi, di rilanciare le discussioni concernenti il dossier europeo. Tuttavia, Numes si oppone alla seconda variante presentata che non permette una chiarificazione costituzionale.

Il Nuovo movimento europeo svizzero (Numes) si rallegra che il Consiglio federale abbia scelto di presentare, con la variante n° 1, un controprogetto a RASA molto vicino a quello proposto da  Numes, dato che la riserva concernente le relazioni tra la Svizzera e l’UE è stata presa in considerazione garantendo la salvaguardia della libera circolazione delle persone.

La seconda variante, invece, non permette una chiarificazione costituzionale e porrebbe la Svizzera in una situazione di grande insicurezza giuridica. Per questo Numes chiede una discussione aperta sulle relazioni tra la Svizzera e l’UE e il proseguimento dell’integrazione europea del nostro paese.